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arCMdesign vince il Best of Houzz Service 2017!

arCMdesign vince il Best of Houzz Service 2017!

Oltre 40 milioni di utenti al mese hanno nominato i migliori professionisti dedicati alla casa in Italia e in tutto il mondo

 Seveso, 18 gennaio, 2017 – arCMdesign – Arch. Michela Colaone ha ricevuto il riconoscimento per “Best of Houzz Design” su Houzz®, la piattaforma online leader mondiale nell’arredamento, progettazione e ristrutturazione d’interni e d’esterni. Lo studio che si occupa di progettazione a 360° è stato scelto dagli oltre 40 milioni di utenti unici mensili facenti parte della Community di Houzz, tra più di un milione di professionisti come architetti, designer e imprese edili attivi sulla piattaforma.

 Il riconoscimento “Best of Houzz” è conferito annualmente a due categorie: Design e Service (Soddisfazione Clienti). Il Best of Houzz Design premia i professionisti con i progetti più popolari tra gli oltre 40 milioni di utenti su Houzz, assegnando il riconoscimento ad architetti, interior designer e fotografi (Best of Houzz Design – Fotografia) specializzati in architettura e arredamento, i cui lavori sono maggiormente diffusi tra la community di Houzz. Il riconoscimento Best of Houzz Service (Soddisfazione Clienti) si basa invece su più fattori tra cui il numero e la qualità delle recensioni ricevute dal professionista durante il 2016 da parte dei clienti per cui ha lavorato.

“Best Of Houzz 2017” appare sul profilo dei vincitori con dei badge dedicati, come segno della dedizione all’eccellenza. Questi premi aiutano i proprietari di casa a identificare i professionisti più seguiti, apprezzati e con le migliori recensioni su Houzz. “Chiunque debba costruire ristrutturare o arredare la propria casa, va su Houzz per trovare i professionisti più di talento e orientati al servizio” dice Mattia Perroni, MD di Houzz Italia. “Siamo felici di nominare arCMdesign, votato come uno dei professionisti ‘Best of Houzz’ dalla nostra grande community di proprietari di casa e appassionati di design”.

Segui arCMdesign – Arch. Michela Colaone su Houzz http://www.houzz.it/pro/michela-colaone/

 

 

 

10 cocinas maravillosas en L que te encantarán

10 cocinas maravillosas en L que te encantarán

La cucina realizzata a Torino a dicembre scorso in collaborazione con Elles Interior Design & Home Personal Shopper e Mungo S.r.l. torna a fare parlare di sé nei due articoli spagnoli del magazine internazionale Homify. Potete trovarli ai link indicati di seguito oppure visionare l’intero progetto alla sezione Portfolio ristrutturazioni residenziali – casa SG.

Articolo di Homify di Silvia Pino

Articolo di Homify di Maria Auxiliadora Pérez

 

7 cucine moderne che piaceranno anche al tuo lui

7 cucine moderne che piaceranno anche al tuo lui

“Quando il nostro lui si mette ai fornelli, poi la cucina è irriconoscibile e sentiamo subito l’esigenza di interrompere qualsiasi nostra attività per pulirla? Le soluzioni possono essere due: impedirgli di cucinare, oppure puntare su un arredamento dalle tonalità scure – come questo che vi proponiamo – ideale per mascherare le macchie e permetterci di pulire con più calma”.

Articolo di Homify di Anna Francioni

 

10 piccole ma graziose cucine a L

10 piccole ma graziose cucine a L

Ristrutturazione di un appartamento a Torino in collaborazione con Elles Interior Design & Home Personal Shopper e Mungo S.r.l.

Fotografie di Luca Cheinasso

“Top nero, struttura in legno, sedute rivestite da tessuti pop e un’illuminazione scenografica. Indubbiamente questa piccola cucina sa come valorizzare i pochi metri quadrati a disposizione, rendendoli speciali”.

Articolo Homify di Sabrina Tassini

 

 

E’ primavera, è tempo di novità anche per la vostra casa

E’ primavera, è tempo di novità anche per la vostra casa

L’arrivo della primavera, un tiepido raggio di sole e si ha subito voglia di cambiare.

Noi siamo partiti dal sito internet, completamente aggiornato e rinnovato, e voi? Permettetevi di cambiare! I ritrovati colori primaverili non vi fanno venire voglia di modificare la vostra casa, di stravolgere gli spazi, di cambiarne il colore delle pareti?

Siamo qui per aiutarvi!

Contabilizzazione del calore – adempimenti previsti

Contabilizzazione del calore – adempimenti previsti

L’entrata in vigore del Decreto Legislativo del 4 luglio 2014 n°102 ha introdotto rilevanti novità nel settore della contabilizzazione del calore dei condomini centralizzati.

Le principali novità sono:

  • obbligatorietà dell’installazione di contatori di calore e di acqua calda sanitaria entro il 31/12/16;
  • applicazione di sanzioni nel caso di non adozione del sistema di contabilizzazione;
  • obbligo di utilizzo della norma UNI 10200/2013 per il riparto delle spese (introduzione di nuovi millesimi di riscaldamento e di acqua calda sanitaria).

L’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore, prevista dal Decreto, deve essere preceduta da un’adeguata progettazione. Quest’ultima è necessaria in quanto, in sua assenza, non sarebbe possibile giungere alla corretta determinazione dei parametri necessari per il dimensionamento e la scelta dei dispositivi da installare.

Inoltre, l’obbligo di utilizzo della norma UNI 10200 per il riparto delle spese, introduce la necessità di determinare i valori da attribuire ai consumi involontari (quota fissa) ed alla quota di energia volontariamente prelevata dalle utenze (quota consumo). In quest’ottica, la diagnosi energetica si configura come un’efficace strumento per la determinazione di tali quote, oltre ad essere utile per determinare le prestazioni energetiche dell’edificio e valutare, con un’analisi costi-benefici, gli interventi di riqualificazione energetica più opportuni per il sistema edificio-impianto.

Le spese per riscaldamento dovranno essere suddivise in due tipologie:

  • le spese per il cosiddetto “prelievo volontario”, cioè il costo netto del solo calore erogato dai corpi scaldanti. Si chiama “volontario” perché dipende interamente dalle libere azioni dell’utente sul sistema di termoregolazione (calore erogato o meno perché l’utente ha alzato o rispettivamente ridotto la taratura della valvola termostatica oppure alzato/ridotto la regolazione del termostato ambiente oppure anche aperto/chiuso la valvola manuale sul radiatore).
  • Il prelievo volontario va ripartito in proporzione alle indicazioni degli apparecchi di contabilizzazione individuale.
  • tutte le altre spese (calore corrispondente alle perdite dell’impianto, spese di conduzione, manutenzione, gestione ed amministrazione dell’impianto) che vanno ripartite a “millesimi di riscaldamento” calcolati secondo le istruzioni della norma UNI 10200 (attualmente potenze dei radiatori installati, fabbisogno di energia utile dell’appartamento nella versione in revisione).

La ripartizione del costo del combustibile fra la quota da suddividere a consumo e la quota da suddividere (insieme alle altre spese) “a millesimi di riscaldamento” non può essere arbitrariamente concordata od oggetto di negoziazione, ma deve essere determinata in accordo con le prescrizioni del codice civile e della norma UNI 10200/2013. Quest’ultimo dato deve essere indicato da un Progettista (è una delle incombenze del progetto obbligatorio del sistema di contabilizzazione) nel caso di un impianto di contabilizzazione dotato di sistemi di contabilizzazione indiretta.

Questa quota dipende infatti dalle caratteristiche (quanto calore disperdono) del generatore e della rete di distribuzione e dal tasso di occupazione dell’edificio.

Mentre è pacifico che la quota di prelievo volontario deve essere ripartita in proporzione alle indicazioni degli apparecchi di contabilizzazione individuale, non è corretto ed è in contrasto col codice civile (ed anche col buon senso) la ripartizione della quota di potenza impegnata e di tutte le altre spese in proporzione ai millesimi “di proprietà”. La proprietà comprende anche parti che non possono essere riscaldate e quindi che non entrano in un conto in cui si deve tenere conto dell’uso che il condomino fa del servizio. Si deve far riferimento quindi ai “millesimi di riscaldamento”.

E’ fatta salva la possibilità, per le prime due stagioni termiche successive all’installazione dei suddetti sistemi, che la suddivisione possa avvenire ancora in base solo ai millesimi di proprietà.

arCM design